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Che cosa è la soia?

La soia è una pianta erbacea annuale originaria della Cina presente in Europa fin dal 1700. Fu in seguito importata in America e coltivata nelle grandi piantagioni degli Stati Uniti e del Brasile.

La soia appartiene alla famiglia delle leguminose, come i fagioli, i ceci e i piselli, e viene considerato da molti studiosi come un interessante alimento dietoterapeutico. Tra i principali effetti benefici del consumo di soia vi è la sua capacità di contrastare la proliferazione delle cellule tumorali e di ridurre la crescita dei vasi sanguigni che nutrono i tumori.

Queste caratteristiche fanno della soia un vero e proprio anti-cancro naturale. Anche il cuore e l’apparato cardiocircolatorio beneficiano dell’assunzione di soia, che è in grado, se assunta in modo costante, di ridurre sensibilmente la quantità di colesterolo LDL (quello cattivo).

Benefici della soia in menopausa

La soia è un alimento ricco di isoflavoni, sostanze di origine vegetale appartenenti alla categoria dei fitoestrogeni. Questi ultimi sono strutturalmente e funzionalmente simili agli ormoni estrogeni prodotti dall’organismo, in modo particolare da quello femminile.

L’attività biologica di queste sostanze di origine vegetale è naturalmente 1.000 volte più lieve, ma, se introdotti in quantità adeguate nell’organismo, possono esercitare un ruolo importante nella riduzione dei sintomi menopausali. Per questo la soia è considerata da molti specialisti un elemento fondamentale della dieta in menopausa.

Per accertare i benefici del consumo di soia in menopausa, sono stati svolti degli studi sui diversi regimi alimentari delle donne asiatiche, grandi consumatrici di soia, rispetto a quelle occidentali. Il risultato è stato che le donne asiatiche, in particolar modo le giapponesi, si adattano più facilmente allo squilibrio ormonale che si crea in menopausa.

I fitoestrogeni possono ad esempio ridurre le vampate tipiche del climaterio, specie se di entità medio-lieve, con effetti benefici fin dall’inizio dell’assunzione di soia.

I fitoestrogeni presenti nella soia sono inoltre un prezioso alleato nella prevenzione dell’osteoporosi, che dipende dalla carenza ormonale, dalla scarsa presenza di vitamina D nella dieta, da scarsa attività fisica e dall’invecchiamento in generale. Gli studi effettuati hanno dimostrato che, dopo la menopausa, l’introduzione nella dieta di 45 grammi di soia incrementa il contenuto minerale osseo.

Chiara Agostini
Chiara Agostini è laureata in ingegneria biomedica ed in Santec è la Product Specialist, si occupa inoltre di marketing e service.

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