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La dieta in gravidanza: equilibrata, ma completa!

La gravidanza è uno dei periodi in cui la vita della donna viene in qualche modo cambiata e completamente trasformata. Il cambiamento non è solo fisico, e quindi ben visibile, ma anche e soprattutto metabolico: il corpo si trasforma e usa la maggior parte delle sue risorse per la crescita del feto.

Per questo motivo è molto importante che la futura mamma segua un’alimentazione diversa, ma comunque completa ed equilibrata. Tutti i nutrienti devono soddisfare la richiesta infatti di due persone diverse!

Sia proteine che carboidrati che lipidi, nonché minerali e vitamine, sono fondamentali nel periodo della gestazione, per questo nessun alimento può essere considerato più indispensabile di altri.

L’importanza dei legumi in gravidanza

Una delle classi alimentari che contiene molti importanti nutrienti per la crescita del feto sono i legumi, semi commestibili provenienti da piante appartenenti alla famiglia delle leguminose. I più comuni sono fagioli, piselli, lenticchie, ceci, fave, cicerchie e lupini.

I legumi hanno la proprietà di contenere in un solo alimento molti nutrienti, come ad esempio un buon quantitativo di carboidrati complessi e di fibre, che insieme contribuiscono a mantenere stabile i livelli di glicemia e aiutano nella stipsi che spesso colpisce le donne incinte.

Importante è il contenuto di acidi grassi, soprattutto quelli essenziali (ω6-ω3) che non vengono prodotti dal nostro organismo, ma che sono fondamentali per lo sviluppo del sistema nervoso centrale e retinico dell’embrione.

Gli alti contenuti di vitamina B1 e B2 aiutano gli acidi grassi essenziali nell’integrità del sistema nervoso centrale e i molti sali minerali (ferro, zinco, calcio, potassio, magnesio) aiutano nella crescita e sviluppo di ossa e muscoli.

Le proteine sono presenti nei legumi in quantità simili a quelle contenute nella carne, ma hanno un diverso valore biologico, ovvero una quantità di aminoacidi essenziali più bassa. L’assunzione delle proteine durante la gestazione deve essere incrementata rispetto al consumo giornaliero in condizioni normali.  I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento dei Nutrienti) del 2012 consigliano infatti di tenere conto dei tre trimestri di gravidanza per aumentare la grammatura proteica, questo perché il feto in crescita ha sempre più bisogno di “mattoncini” per i suoi tessuti.

Sono celiaca, posso mangiare i legumi?

Molte donne hanno poi esigenze diverse, pensiamo ai vari tipi di dieta come quella vegetariana e quella vegana, ma anche a intolleranze come quella al lattosio o la celiachia. Anche in questi particolari casi i legumi possono però essere assunti senza problemi.

Leggendo avrete capito che i legumi hanno molte proprietà essenziali, ed ecco perché ho scelto di parlarvi dei legumi in gravidanza. Ricordiamoci sempre però che nessun alimento è completo, ma che l’unione fa la forza anche in campo alimentare, ancor più in un periodo così importante come la gravidanza!

Cristina Casetta Cristina Casetta
Cristina è laureata in Dietistica all'Università La Sapienza di Roma e collabora con il blog Benessere in Ginecologia per gli articoli dedicati a dieta e alimentazione.

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